dove si svolge
dove si svolge - dove si svolge
| Indice |
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| dove si svolge |
| il concetto di Altra Economia |
| un pò di storia |
| la fotografia attuale |
| risultati di un anno di attività |
| il progetto architettonico |
| Tutte le pagine |
LA FOTOGRAFIA ATTUALE
È essenziale mantenere questo spirito anche all’interno della Città dell’Altra Economia. Si tratta di un progetto inedito e di grande importanza, realizzato grazie ad una scelta coraggiosa e non scontata che il Comune ha voluto fare scegliendo di dare attenzione a temi ormai non più trascurabili.
Povertà, sfruttamenti, danni ambientali sono i cosiddetti effetti collaterali di una organizzazione economica e sociale che ha evidentemente bisogno di ripensarsi nel profondo, di rimettere la barra del timone su una rotta che abbia delle coordinate ben precise: parlare di pace, diritti, rispetto dell’uomo e dell’ambiente, di solidarietà e cooperazione ma anche di equità e giustizia è ormai un obbligo non più trascurabile. Questi sono i principi su cui le realtà che operano all’interno della Città dell’Altra Economia da anni lavorano e sui quali hanno costruito le proprie attività specifiche. Principi che hanno trovato prima di tutto nelle persone e nel tessuto sociale una rispondenza nel sentire e nell’agire, tanto è vero che il commercio equo e solidale, il riuso e riciclo dei materiali, l’agricoltura biologica, il turismo responsabile, la finanza etica, le energie rinnovabili, l’informazione aperta e tutto ciò che qui è rappresentato hanno trovato una rispondenza tale nelle persone così da non essere più fenomeni di nicchia bensì fenomeni ormai con un'ampia diffusione a livello territoriale.
Il progetto della Città dell’Altra Economia è importante perché evidentemente questa sensibilità si è a tal punto diffusa da entrare anche nelle istituzioni.
Si tratta, inoltre, di un progetto coraggioso anche perché, come ben sanno coloro che da anni lavorano su questi temi, pensare un’alternativa significa rimettersi in discussione e affrontare criticità. Tuttavia, ogni momento di confronto potrà essere occasione di crescita per trovare una soluzione comune e condivisa dalla collettività.
La cosa che più piace di questo progetto è pensarlo come un laboratorio. È stato un laboratorio nel percorso che ha portato fino ad oggi alla realizzazione di un progetto concreto che si proietta nel tempo. Le organizzazioni l’hanno costruito conoscendosi negli anni, lavorando insieme in un cammino di costruzione di fiducia reciproca. Un percorso che ha portato a conoscersi e riconoscersi in una carta dei principi dell’Altra Economia, fondativa di questa città così come di tante altre esperienze che si stanno costruendo non solo a Roma. Un laboratorio che sta lavorando anche sugli aspetti relativi alla gestione dello spazio, che oggi si concretizza in una forma ma che avrà un’evoluzione.
La Città dovrà poi essere continuamente connessa col resto del mondo, sul territorio comunale, regionale, nazionale e internazionale. Connessa con tutte quelle esperienze analoghe che possano rafforzare le esperienze romane e per le quali la Città può essere una esperienza di stimolo e di impulso.
In ultimo, ma non per importanza, la Città può diventare un luogo di partecipazione e di accrescimento della consapevolezza delle persone, della consapevolezza di appartenere ad una comunità, di poter incidere sulle decisioni ed essere quindi portatori di cambiamento. Questo è stato pensato sin dall’inizio ed è dimostrato da spazi come la biblioteca e la sala conferenze dedicati alla formazione, all’incontro, allo studio, spazi per la riflessione comune, che fanno di questo un luogo di pensiero libero e indipendente, che sia propulsivo cosicchè l’altra economia diventi anche la base di un’altra società.







