chi partecipa
IL BIOMERCATO CONTADINO

A Roma da diversi anni si sono succedute esperienze di mercatini del biologico con alterne fortune. L'impostazione comune era quella del classico mercato all'aperto con vendita diretta da parte dei produttori di prodotti freschi e trasformati. Il mercatino biologico, oggi, deve evolversi non solo per offrire ai cittadini alimenti buoni, sani e prodotti nel rispetto dell’ambiente, ma anche nell'obiettivo di valorizzare il ruolo del produttore agricolo, che da semplice fornitore di materia prima agricola è diventato anche gestore del territorio, fornitore e garante del legame fra cittadini e campagna. Questa fondamentale evoluzione vede nell'agricoltura biologica il settore dell'agroalimentare dove questo tipo di processo è più avanzato e dove i produttori hanno ben chiara la necessità di fornire alla cittadinanza non solo la materia prima ma anche una serie di altri servizi. L'allargamento dei prodotti e servizi offerti è, infatti, l'unico modo per rendere remunerativa l'attività delle medie e piccole aziende che caratterizzano l'agricoltura italiana e il mercatino rispecchierà e promuoverà questa nuova organizzazione aziendale.
Il mercatino, che in quanto vero e proprio mercato rimane il luogo principe per l'incontro fra i produttori e i consumatori, sarà quindi un luogo multifunzionale, completamente gestito dai produttori e dalle loro associazioni, che risponderà a questa nuova impostazione. Oggi i produttori biologici e i consumatori responsabili cominciano ad avere obiettivi comuni e sono perciò possibili e praticabili nuove forme di incontro, scambio e collaborazione.
L’AREA MERCATO
Ci saranno circa 30 stand occupati dai produttori che garantiranno ogni mese la loro presenza con l'offerta più vasta possibile di prodotti e servizi. La selezione dei produttori sarà fatta per avere la più ampia gamma di prodotti disponibili in tutte le stagioni con una garanzia sulla qualità, la certificazione e la continuità della fornitura e della presenza al mercato durante tutto l'anno. Uno spazio espositivo specifico sarà dedicato alla valorizzazione e promozione delle produzioni e dei servizi delle aziende agricole e agrituristiche all’interno dei parchi regionali che insistono sulla provincia di Roma (sono stati presi in considerazione i seguenti parchi: dell’Appia Antica, di Bracciano – Martignano, dei Castelli Romani, dell’Inviolata, dei Monti Lucretili, dei Monti Simbruini, della Valle del Treja, di Vejo). Nella fattispecie si prevede che in ogni domenica vi possa essere la presenza di un’area destinata alla promozione di interi territori, in cui possano essere presenti oltre ai produttori agricoli anche gli operatori agrituristici che utilizzano produzioni biologiche locali. Nello spazio dedicato ci saranno mostre fotografiche, lavori di artisti ed artigiani operanti sul territorio, in modo da offrire una visione d’insieme dei singoli territori.
L’AREA DEGUSTAZIONI
Una seconda area, dedicata alla degustazione dei prodotti, potrebbe avere le caratteristiche di un vero ristorante biologico rifornito dai produttori presenti nella piazza. La degustazione ha un ruolo centrale perché permette di apprezzare la vera qualità organolettica dei prodotti e consente al produttore di incontrare il consumatore non solo nel momento della vendita, ma anche per un periodo più lungo in cui si riesce a spiegare la storia del prodotto che si sta degustando.
LE INIZIATIVE ARTISTICHE E CULTURALI
Ogni appuntamento mensile sarà caratterizzato dalla valorizzazione di un determinato tema presente nelle attività che vengono svolte e promosse all’interno della Città. La valorizzazione avverrà attraverso convegni e seminari, laboratori e animazioni, rivolti sia ad adulti che a bambini, ai quali i visitatori potranno partecipare gratuitamente. Inoltre, sulla base del tema del mese, si svolgeranno i relativi appuntamenti di formazione-informazione.







